Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, questo è un modo efficace per evitare di ammalarsi di influenza suina
Lavarsi bene le mani, una prevenzione necessaria
L’operazione deve essere accurata e frequente. E se non si ha un
lavandino a portata di mano, utilizzare le salviettine disinfettanti monouso
L’H1N1, conosciuta anche come "influenza
suina", è ormai divenuta protagonista delle
nostre principali preoccupazioni. Il rischio
di contagio, si fa sempre più diffuso, perché
sempre maggiore è il numero di persone affette dal virus.
Ma come proteggersi dal contagio? Quali precauzioni attivare per ridurre il rischio di venire a contatto con il virus? Ovviamente nulla
può garantirci l’immunità dalla nuova influenza, tranne il vaccino, già a disposizione delle
Regioni per la prima fase di vaccinazioni.
Ma
ci sono metodi molto semplici per difenderci, o almeno ridurre il rischio di un possibile contagio.
Come noto, l’igiene profonda e costante, è una
delle prime difese dal virus H1N1, che secondo alcune ricerche, tende a sopravvivere
all’aperto, e quindi su superfici e oggetti, fino
ad otto ore.
Lavarsi le mani rappresenta, quindi, un
efficace mezzo di prevenzione anche contro
la nuova influenza, in particolar modo in
seguito al contatto con superfici presenti in
luoghi molto frequentati e affollati, ad esempio corrimano, sostegni, cornette telefoniche,
servizi igienici, maniglie, carrelli per la spesa,
e qualsiasi altro oggetto esposto all’uso pubblico. E’ anche possibile che la tastiera ed il
mouse di un computer, ed in definitiva anche
lo schermo, possano essere considerati alla
stregua di tanti altri oggetti di uso quotidiano
come
possibili veicoli dell’infezione influenzale, soprattutto se questi sono usati da più
persone, per esempio negli
internet cafè, nelle
scuole, negli
uffici.
Dunque,
le mani vanno lavate accuratamente con acqua e sapone ogni volta che si rientra in casa o quando si arriva in ufficio.
Un’operazione che si presume semplice, ma
che molti eseguono con superficialità.
Ecco allora alcuni accorgimenti:
-
insaponare le mani
accuratamente per
almeno 20 secondi, passare bene il
sapone
tra le dita, sul palmo e
sul dorso;
-
non dimenticare di pulire bene le
unghie! Una bella passata di sapone anche
lì;
- quindi risciacquare abbondantemente ed
asciugarsi in una salvietta di carta usa e
getta. Usare la
stessa salvietta per chiudere il rubinetto ed aprire la
porta del
bagno;
- alla fine dell’operazione
gettare immediatamente via la salvietta! E quando si è
fuori casa o si hanno le mani sporche
non
toccare assolutamente naso, occhi, bocca
e le zone vicine; l’influenza A, ma anche la
normale influenza ed i banali raffreddori si
trasmettono soprattutto in questo modo!
Anche in questo caso alcuni piccoli gesti possono essere
utili, come:
- coprire con un
fazzoletto di carta il naso e la bocca
quando si tossisce o starnutisce,
non riutilizzando il fazzoletto, ma gettandolo via dopo averlo usato;
-
stare il più possibile lontano dalle persone ammalate, e trattenersi il minor tempo possibile nei
luoghi affollati:
- Se arrivano i sintomi di una comune influenza e si ha una
febbre al di sopra dei 38 gradi
non uscire di casa per nessuna ragione! Meglio chiamare il proprio medico. E per
i casi gravi telefonare immediatamente al 118.
- Non assumere farmaci antibiotici od antivirali prima di
avere consultato un medico.
- Passata la febbre e dopo
la scomparsa di tutti i sintomi prendere ancora 1-2 giorni di riposo prima di uscire
di casa.
L’applicazione di queste semplici regole, può rivelarsi
molto efficace per scongiurare il rischio di contagio, e
ridurre magari, anche quello da psicosi da nuova influenza. Naturalmente queste basilari norme di igiene vanno
osservate sempre! Anche quando l’influenza sarà scomparsa, è bene continuare a lavarsi le mani frequentemente
e con molta attenzione.
Dr. Federico Olliveri
Direttore Sanitario Gruppo Larc Poliambulatori