Periodico di divulgazione medica
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Il Monitore Medico
numero 03, aprile 2012

Un trattamento efficace in poche settimane e adatto anche in caso di àcapillare

Cellulite, eliminarla con le Onde d’Urto

Una moderna tecnica che permette l’attivazione di un meccanismo biologico virtuoso e naturale per la disgregazione delle cellule grasse superficiali del paziente

Conoscete le Onde d’Urto?
Le Onde d’Urto, usate con apposita tecnica, dissolvono i pannicoli adiposi sottocutanei eliminando l’effetto a buccia d’arancia combattendo anche la ritenzione idrica. Se avete sofferto di tendiniti, strappi muscolari o infiammazioni alla spalla, al gomito, al ginocchio o al tallone del piede, probabilmente avrete già fatto la loro conoscenza. Le Onde d’Urto infatti si impongono come una delle più efficaci terapie non invasive per tutte le patologie dell’apparato muscolo-scheletrico.
Il loro impiego in versione anticellulite è recente e quindi richiede l’utilizzazione, da parte di un Medico esperto, di un apparecchio che emette Onde d’Urto specifiche per il trattamento della lipodistrofia localizzata (cellulite). I nuovi apparecchi oggi a disposizione consentono di regolare la profondità di penetrazione delle Onde d’Urto (onde elettroacustiche ad alta pressione) e di indirizzare l’energia direttamente nell’area da trattare. Così è possibile concentrare la terapia della cellulite alla profondità desiderata, raggiungendo il tessuto adiposo fino a 5 cm sotto la pelle.

Quali sono gli effetti biofisici generati?
L’effetto rapido e duraturo consiste nella disgregazione degli accumuli di grasso (lipoclasia), la cui parte oleosa, messa in circolo, finisce con l’essere eliminata. Le Onde d’Urto hanno un’azione diretta sulle membrane cellulari ed un’azione indiretta mediata dal fenomeno della cavitazione (scioglimento del grasso in eccesso). Il trattamento permette di abbinare la riduzione dei diametri delle adiposità localizzate (in particolare cosce e glutei), l’incremento dell’elasticità cutanea e una progressiva scomparsa della cellulite che prosegue nelle settimane successive alla fine del trattamento. Questi risultati sono facilmente spiegabili con gli effetti biologici delle Onde d’Urto. Il miglioramento della vascolarizzazione (miglioramento della circolazione) della zona trattata, insieme alla riduzione dello stress cutaneo e alla rigenerazione dei tessuti, attivano un meccanismo biologico virtuoso e naturale. Si incrementa la lipolisi enzimatica (la distruzione naturale dei grassi) e si attiva un cambiamento strutturale dei tessuti con un conseguente rimodellamento di cosce e glutei. Il tipico aspetto a buccia d’arancia della pelle tende via via a ridursi, con un progressivo appianamento dovuto alla riduzione degli aggregati di adipociti (cellule grasse) superficiali.
Per ottenere risultati come si deve procedere?
Ogni seduta è indolore perché il manipolo, a differenza del laser o della radiofrequenza, non emana calore poiché si tratta di un’"energia fredda" e gli impulsi sono distanziati nel tempo. Il trattamento è quindi indicato anche alle donne che hanno le gambe con fragilità capillare. Per un buon rimodellamento, si consiglia di fare una seduta alla settimana per circa 6- 8 settimane. Le controindicazioni al trattamento della cellulite con le Onde d’Urto sono essenzialmente tre: gravidanza, presenza di pacemaker o di gravi disfunzioni renali.

Dr. Sergio Rigardo
Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione
Consulente Larc,
Centro Medico Chirurgico Guttuari Asti,
Centro Medico Pinerolese


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