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Il Monitore Medico
numero 4, 2014

Alcuni dolori reumatici si curano con l’uso di calore, ma non quelli di origine infiammatoria

Malattie reumatiche:
con il caldo si sta meglio?

Individuare la corretta terapia con l’aiuto dell’esperto

Le malattie reumatiche sono molto frequenti (circa 1/10 della popolazione italiana ne soffre) e rappresentano la seconda causa di invalidità dopo le malattie cardiovascolari. Per questo è giusto considerarle malattie sociali, anche per il forte impatto di natura economica, per il singolo cittadino e per lo Stato, a causa dei costi diretti (ricoveri ospedalieri, indagini diagnostiche, farmaci, riabilitazione, terapia termale, ecc.) e indiretti (giornate di lavoro perse, invalidità, ecc.). è quindi necessario non sottovalutarle e consultarsi sempre con gli esperti, anche quando ci si affida ai rimedi della nonna.
La dottoressa Rosella Bavassano, specialista in reumatologia, ci spiega il perché.

Caldo e dolori reumatici: c’è un nesso?
E' difficile dare una risposta a questa domanda perchè, innanzitutto, bisogna capire cosa si intende per dolori reumatici.

Dunque che cosa si intende per dolori reumatici?
Per dolori reumatici si indicano molteplici sindromi e malattie (definite appunto reumatiche) di origine diversa che colpiscono ossa, muscoli, articolazioni, tendini, ossia le parti che costituiscono l’apparato locomotore.

Ma sono tutti uguali i dolori reumatici?
No, il dolore varia a secondo del distretto interessato. Dobbiamo inoltre distinguere i dolori reumatici infiammatori, come ad esempio l’artrite reumatoide, dai dolori reumatici su base meccanica come l’artrosi.

Come distinguere l’artrosi dall’artrite?
L’artrosi è una malattia degenerativa delle articolazioni che interessa primariamente la cartilagine e successivamente le altre strutture articolari.
Le articolazioni più frequentemente interessate sono quelle maggiormente sollecitate dal peso e dall’attività, tra cui le ginocchia, anche, colonna vertebrale, mani e piedi.
Il sintomo principale è il dolore che può essere acuto quando inizia il movimento, si accentua con l’esercizio fisico ed è di solito assente durante il riposo.
L’artrosi colpisce soprattutto le persone più avanti con gli anni perché è connessa all’usura delle articolazioni.
L’artrite è una malattia infiammatoria delle articolazioni che si manifesta con dolore che è presente anche a riposo, associato frequentemente a rigidità mattutina, tumefazione, arrossamento ed aumento della temperatura nell’area colpita.
Le forme più severe possono portare ad erosioni articolari con conseguente deformazione e compromissione della capacità di svolgere anche i più semplici compiti quotidiani.
L’artrite può colpire persone di ogni età.

Il caldo fa bene alle malattie reumatiche?
Il caldo senza dubbio influisce positivamente sui dolori reumatici di origine meccanica come l’artrosi. Infatti questi soggetti stanno meglio nella stagione calda ed inoltre trovano beneficio dalle terapie fisiche come ultrasuoni, radarterapia, laser infrarossi, che generano calore. Questo da un punto di vista teorico, ma ciò non è la regola. I disturbi reumatici sono soggettivi, infatti alcuni soggetti affetti da patologie reumatiche meccaniche non traggono beneficio dall’esposizione al calore.

E il caldo fa bene alle malattie reumatiche infiammatorie
In linea teorica chi è affetto da dolori reumatici infiammatori, ossia dolori di origine artritica, al contrario trae beneficio dall’utilizzo di ghiaccio, ossia dall’esposizione dell’articolazione infiammata a basse temperature.

La reazione del corpo alle diverse temperature può indirizzare il medico alla diagnosi?
Se con il caldo il soggetto sta meglio si tende a pensare che il problema sia di natura artrosica, ossia meccanica in genere.
Bisogna ricordare comunque che queste sono regole generali ma esistono le eccezioni.

Esporsi al sole fa bene?
In generale si può affermare che l’esposizione al sole fa bene all’organismo: permette la produzione della vitamina D che agisce positivamente sull’apparato locomotore e molti altri apparati ed organi. Esistono comunque delle patologie, come ad esempio il lupus eritematoso sistemico (LES), per le quali è controindicata l’esposizione al sole.

Dr.ssa Rosella Bavassano
Specialista in Reumatologia
Consulente LARC


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